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  "Critica la Critica"  
 

 

     Rubrica curata da Marco Mariuccini  
 

Urla… nel silenzio!!!

 

Scrivere… la cosa più bella del mondo. Non sempre però si può scrivere su argomenti a piacere. Ci sono casi in cui bisogna  guardarsi dentro e chiedersi se a volte sia o non sia questo ,il caso, di scrivere qualcosa che possa anche in minima parte aiutare chi è meno fortunato di noi. Si!!! Torniamo a parlare del Plexigass,vecchio e fatiscente, che impedisce una corretta visuale a quelle persone diversamente abili che affollano lo spazio a loro riservato,ma che per i motivi che andremo ad elencare non è ancora stato,a distanza di mesi,  sostituito. A dirla tutta ci avevamo già provato tempo fa,anche sull’onda emotiva creata da alcuni tifosi e diffusa on line,ripresa poi da un’emittente televisiva,che ha pubblicizzato la cosa in modo alquanto chiaro,tanto che nemmeno la carta stampata cittadina è rimasta insensibile al problema. Con il risultato che ,sia la Società Calcio Perugia,nella persona del Presidente Covarelli, sia i vari sponsor,nella persona del Cav. Antonio Marinelli e anche l’amministrazione comunale,che è propietaria dell’impianto, si sono detti pronti ad affrontare il problema una volta per tutte. Si… Ma quando? A sentire la Società,l’unica cosa possibile al momento era(ed è stata) la sola pulizia dei suddetti divisori,cosa che per altro è stata effettuata subito,ma il risultato ottenuto non ha rispecchiato le aspettative. Sempre a detta della società questa operazione(la sostituzione) si sarebbe potuta fare solo a fine campionato,dato che per questo genere di lavori,che non fanno parte della manutenzione ordinaria,ci sarebbe voluta una delibera comunale, oppure il rinnovo della convenzione tra società e comune. Si è fatto avanti anche lo sponsor della società,che disse in  occasione della conferenza stampa di presentazione ,per bocca del Cav. Marinelli ,che avrebbe provveduto lui stesso a sostituire le lastre di plexigass poste davanti a quel settore,naturalmente se non avessero trovato ostacoli da parte di chi  è propietario dell’impianto. Ora dopo alcuni mesi di paziente attesa, nulla si è mosso anzi ,tutto sembra essere finito nel dimenticatoio. Beh… Siamo in Italia,patria del “Quando stò bene io… Stanno bene tutti”. E allora ,siccome  a noi certe cose non stanno bene,e non ci piace dimenticare,torniamo a parlare di questo problema. Specialmente in questi giorni di festa,quando si fanno sempre dei buoni propositi,ma che poi, il più delle volte non vengono mai attuati. Basterebbe veramente poco,secondo il nostro,e non solo , punto di vista per poter accontentare un gruppo di appassionati che non chiedono altro che di poter assistere come tutti ad uno spettacolo di sport, e  poterlo vivere dignitosamente. Sinceramente abbiamo anche pensato…Grossa utopia questa…Che la fatidica sostituzione potesse essere fatta proprio nel periodo Natalizio,in concomitanza con la pausa di campionato,ma ci siamo ben presto resi conto che il nostro, era, ed è al momento, un sogno irrealizzabile. Ora non vogliamo dare la croce addosso a nessuno dei soggetti sopra elencati,ma vorremmo avere,se possibile delle risposte certe da chi detiene la proprietà dell’impianto ,cioè dal Comune. Se è vero che l’amministrazione è stata fatta partecipe del problema,perché non affrontarlo? Perché posticipare una soluzione definitiva a fine campionato,quando lo spettacolo dovrebbe essere goduto adesso? Eppure la giunta comunale si è sempre detta al fianco dei diversamente abili. Certo,è anche vero che in un territorio comunale le cose da fare sono tante e non tutte di facile soluzione,ma crediamo anche che quando si parla di handicap (visto da qualsiasi lato) si debba dare una risposta rapida ed efficiente,anche perché in ogni caso la comunità tutta,osserva ,valuta, ed infine esprime il proprio giudizio…Che non sempre rispecchia le aspettative di chi governa. Infine vorremmo che tutti,al di là della fede politica, si possa essere uniti in questa che oramai definiamo una giusta causa, e che questa lettera aperta non sia  una delle poche urla …nel silenzio!!! AD MAJORA

 

Marco Mariuccini.