Supplemento della Testata
Giornalistica TifoGrifo
AUTORIZZAZIONE N. 33/2002 REGISTRO PERIODICI DEL TRIBUNALE DI PERUGIA
DEL 24/09/2002 |
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"Perugia Sport news" |
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Ultime dal Mercato
Carparelli e Del Core i nomi
dei probabili arrivi

Come sappiamo da qualche
giorno, i due obiettivi principali del Perugia, per quanto riguarda il
tanto nominato reparto offensivo, sono sfumati. Pellicori infatti si è
accordato con il Grosseto, mentre Ganci ha firmato un biennale con la
Salernitana. Due giocatori, che avevano riempito le pagine dei giornali
nelle ultime settimane, e che avevano fatto “sognare” i tifosi del
Grifo. Purtroppo, come è regola, la categoria maggiore è sempre più
attraente, ed un contratto in serie B in una squadra di medio-bassa
classifica, per un atleta è (quasi) sempre preferibile ad una piazza pur
importante come Perugia, ma in C.
Bignone non si dà per vinto, e, come richiesto dal Presidente Covarelli,
si sta letteralmente facendo in quattro per reperire non una ma due
punte.
Anzitutto, proprio l’arrivo di Pellicori nel capoluogo toscano potrebbe
smarcare l’ex granata Marco Carparelli, un attaccante che molti di noi
ricorderanno proprio per il suo passato nelle fila della Sampdoria, del
Torino, dell’Empoli e del Genoa (ben 42 reti in 129 presenze con la
maglia rossoblu ligure), tra la seconda metà degli anni 90 e la prima
parte dei 2000.
Ormai trentatreenne, Carparelli, si è recentemente accasato in categorie
minori, dapprima con la Cremonese (due stagioni intere con 70 presenze e
29 reti), e poi, a partire dal 2007/’08 a Grosseto, dove ha collezionato
solo l’anno scorso 16 presenze in campo e 4 realizzazioni.
Indubbiamente, stiamo proprio parlando di una delle punte italiane più
forti degli ultimi dieci, dodici anni, assieme a grandi campioni
incompresi come Dario Hubner, Pasquale Luiso e Domenico Morfeo,
solamente per citarne alcuni.
Data ormai quasi per scontata, la partenza di Ercolano, il nome di
Volpato del Bari, resta ancora caldo, ma quello che più fa sognare i
sostenitori del Perugia, è senza dubbio la pista battutissima da almeno
tre settimane buone, che porta a Umberto Del Core, punta del Foggia, che
qualche mese fa ci deliziò, come un po’ tutta la sua compagine, con una
prestazione maiuscola al Renato Curi, in un Perugia-Foggia finito 1-1,
in maniera indubbiamente molto generosa per i padroni di casa.
Classe 1979, Del Core è una punta molto tecnica e dotata di un grande
possesso palla: per anni relegato in categorie minori, arrivò alla B
grazie ad un contratto con l’Arezzo; tentò il grande salto quando,
assieme al Mister Marino, e ad altri suoi due compagni di squadra ad
Arezzo, approdò in serie A, al Catania. Poi tornato al Cesena in B,
dalla scorsa stagione milita regolarmente nel Foggia, dove nella scorsa
stagione ha collezionato 35 presenze segnando ben 13 volte, e servendo
numerose palle vincenti per i colleghi di reparto.
L’accordo col giocatore pare cosa fatta, stando alle voci che girano in
quel di Pian di Massiano, ma manca ancora il favore del Foggia, a cui
pare sia stato offerto a scelta uno tra Accursi e D’Andrea, comunque
destinati alla cessione, così come Cucciniello, girato alla Paganese.
Andrea Fais |
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Da oggi il Grifo pensa al Benevento

Finalmente la lunga sosta, iniziata il 22/12/2009 sta per terminare e si
sta ritornando al calcio giocato che ufficialmente inizierà l'undici
gennaio 2009.
Un vezzo tipicamente italiano che non trova riscontri nin altri paesi.
Ma siamo fatti così, però siamo anche un popolo di 60.000.000 di
commissari tecnici che ha come il giornale più venduto uno sportivo.
Si potrebbe dire: "Italiani strana gente...", ma alle nostre specificità
non vogliamo rinunciare, e , aggiungo, facciamo bene.
Allora questo deficit ludico diventa un'astinenza difficile da
sopportare.
Una mancanza che non si può colmare con pannettoni e distrazioni varie
perchè la magia del campionato è unica ed insostutibile per noi tifosi.
Il tutto per spiegare che è tanta la "fame" di calcio giocato, che oggi
sfidando gli dei del polo Nord e quelli dei venti, per renderci conto
della forma dei biancorossi e se ci fosserò novità importanti da
riportarvi, siamo andati ad assistere all'allenamento del Grifo.
Infatti, oggi pomeriggio, sotto un freddo gelido, a Pian di Massiano è
ripresa la preparazione in vista della difficile trasferta campana di
Benevento cioè contro la compagine che in casa ha il migliore
rendimento: 23 punti su 27. Infatti la formazione di Soda in 9 gare
disputate in casa, ne ha vinte 7 e pareggiate 2 (Pescara 2-2 e Real
Marcianise 1-1), perse nessuna, e detiene il rimarchevole primato che la
vede da 5 domeniche consecutive vittoriosa fra le mura amiche. Questi
dati per significare che la gara che ci attende domenica 11 gennaio 2009
è estremamente ostica ed il calendario del girone di ritorno del Grifo
inizia già in salita. Per la cronaca, forse a causa del freddo intenso,
l’allenamento è durato solo una cinquantina di minuti, forse per poi
continuare in un luogo più caldo magari in palestra, oppure con una
seduta mirata a conoscere meglio, attraverso i filmati, i nostri rivali.
Abbiamo notato che i dirigenti del Perugia non erano presenti
all’allenamento, ma pensiamo, non a causa del clima gelido, ma perché
sono estremamente impegnati tutti nella campagna acquisti del Perugia.
Infatti la dirigenza intende portare, sin dalla sua apertura del
mercato, fissata per il 07 gennaio 2009, giocatori importanti da mettere
a disposizione di Sarri , in modo tale che possano essere schierati
subito.
Ecco perché vengono dati come i primi sicuri acquisti il centrale
difensivo Raimondi (32 anni) e Stamilla (25 anni).
Inoltre si sta cercando di chiudere per un attaccante, molti i nomi sul
taccuino: Del Core, Corona, Pellicori, Martini, Ganci.
Queste le prime priorità, poi con più calma il Perugia farà altre
operzioni di mercato.
Per questo sembra essere interessato anche a: Zito e Mancini del Siena,
due giocatori ex tarantini e che conoscono bene Cutolo, Zeytulaev e
Vitale del Pescara, Basso del Crotone, Vigna dell’Arezzo.
Nel mercato in uscita, sono molto probabili le partenze di: Accursi,
D’Andrea, Boldrini, Goretti, Campagnacci e Califano.
Nel frattempo ci giunge la notizia che Ceppitelli andrà in comproprietà
all’Andria, mentre dalla società pugliese rientra alla base il
centrocampista Giuliacci.
Ettore Bertolini
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Attesa in casa Sirio

Grande attesa per Scavolini Pesaro - Despar Perugia, uno dei match
clou della tredicesima e ultima giornata di andata del campionato di A1
femminile.
Siamo infatti al giro di boa, e con Pesaro, Bergamo, Jesi e Busto
Arsizio già qualificate, solo chi martedì sera rientrerà fra le prime
otto potrà partecipare alla Final Eight di Coppa Italia. E complice una
classifica piuttosto corta al centro, la bagarre per il prezioso
piazzamento coinvolge ben quattro squadre: Conegliano e Perugia in
coabitazione al sesto posto con 19 punti (ma con la squadra veneta con
una partita vinta in più), Sassuolo a 18 e Castellana Grotte a 17; una
di queste resterà fuori, e c'è da dire che sono proprio le ultime due ad
avere il compito più facile in quest'ultimo test, dato che si ritrovano
ad affrontare rispettivamente la quart'ultima e l'ultima in classifica.
Mentre Conegliano se la dovrà vedere con Novara, quarta, e Perugia si
ritrova di fronte la capolista in trasferta, in un match che è la
riedizione della finale scudetto della scorsa stagione: ad aprile di
quest'anno furono le marchigiane ad imporsi conquistando il loro primo
scudetto. E le colibrì hanno appena festeggiato la conclusione di un
anno da record, che le ha viste vincere 42 partite sulle 44 disputate,
con una serie di 27 vittorie consecutive che è ancora aperta e che
spetta alle perugine cercare di interrompere questo martedì.
La Despar, dal canto suo, a dispetto dell'attuale sesto posto, dovuto ad
un claudicante inizio di stagione, ha avuto un dicembre da incorniciare,
che ha gridato forte e chiaro al mondo sportivo che Perugia, campione
d'Europa in carica, ha le carte giuste ed è pronta a riprendere il posto
che le compete nell'olimpo della pallavolo. Questo mese infatti ha
rilanciato le quotazioni della Sirio, facendola rapidamente risalire in
classifica e assegnandole il primo posto nella graduatoria provvisoria
del proprio girone di Champions League.
I primi segnali si erano avuti già nel match del 4 dicembre, che ha
visto Arcangeli e compagne lottare alla pari e perdere di misura contro
la Foppapedretti Bergamo, allora al primo posto con le pesaresi (prima
di essere spodestata da queste ultime nello scontro diretto). Dopodichè
è iniziata una striscia positiva di 5 partite, 3 di campionato (con la
chicca del tie break vincente in casa della Yamamay Busto Arsizio), e 2
in Champions League, contro le finaliste della scorsa stagione, le russe
dello Zarechie Odintsovo, sconfitte nettamente sia a Mosca che in casa.
Ma
torniamo al match di martedì: il pronostico è pur sempre tutto a favore
delle colibrì di Zè Roberto, che esprimono un gioco di altissimo
livello, mentre la rinnovata Sirio sta ancora mettendo a punto certi
meccanismi e deve continuare a lavorare per esprimere appieno tutto il
proprio potenziale, ma c'è da scommettere che Scavolini e Despar daranno
grande spettacolo di fronte al pubblico del Paladionigi, che si
preannuncia gremito: in partenza per Pesaro anche un pullman di tifosi
da Perugia.
E chissà che le ragazze di Caprara non riescano a stupirci anche questa
volta con il loro carattere e la loro grinta!
Ecco le dichiarazioni del coach alla vigilia: "E' una partita
importantissima perchè abbiamo la possibilità, affrontando i primi della
classe, di imparare qualcosa e continuare a crescere. Occorre giocare al
meglio perchè il risultato di questa partita è fondamentale per il
rientro in Coppa Italia, ma dobbiamo assolutamente entrare in campo con
lo spirito tranquillo al massimo, cercando anche il divertimento." E
così la veterana Arcangeli: "Sappiamo che è una partita difficile e
dovremo giocarcela palla su palla. Solo affrontandola con aggressività e
facendo il nostro gioco, potremo cercare di mettere le avversarie in
difficoltà"
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Alessandra Gatto
Addetto Stampa / Press Officer
(+39) 338 45 26 495
pallavolosiriostampa@gmail.com
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Ci saranno sorprese nel mercato del
Perugia?

Proseguono le operazioni di mercato nella società biancorossa, in vista
dell’apertura ufficiale delle “danze”, prevista per il 7 gennaio 2009.
Oltre ai soliti nomi che circolano ormai da giorni, altri due nomi, pare
siano entrati nell’agenda di Marco Bignone.
Infatti la società biancorossa sembra infatti essersi messa sulle tracce
di Manuel Mancini e Antonio Zito, entrambi attualmente in forza al
Siena.
I due centrocampisti, che prima di militare in serie A, nella formazione
toscana giocavano a Taranto, potrebbero tornare utili alla causa del
Perugia.
Tra l’altro a Siena, i due giocatori sono poco sfruttati, e non riescono
a trovare spazio tra le fila toscane.
Manuel Mancini, classe 1983 e romano di nascita, prima di approdare al
Siena quest’anno, ha militato per tre anni tra le fila del Taranto dal
2005, e con i rossoblu è andato alla rete 6 volte in 14 presenze, nella
stagione 2007/2008.
Le sue caratteristiche sono quelle di un giocatore capace di far legna
sulla mediana ma di aver anche la capacità di saper stare dietro le
linee.
Per quanto riguarda invece Antonio Zito, classe 1986 e napoletano doc,
dopo aver vinto il campionato dilettanti tra le fila del Sorrento nel
2005/2006, è poi approdato anche lui a Taranto nel 2006 ed è rimasto con
i rossoblu per due stagioni consecutive.
Sono 24 le sue presenze nella stagione 2007/2008 con il Taranto e 4 le
reti segnate.
Di lui dicono che abbia le caratteristiche di genio e sregolatezza,
anche se come il suo compagno Mancini, riesce a trovare poco spazio a
Siena in questa stagione e per questo potrebbe cambiare squadra così da
essere maggiormente sfruttato in prima divisione.
Tra l’altro se questi due giocatori approdassero a Perugia
ritroverebbero un loro ex-compagno di squadra, Aniello Cutolo, che nella
stagione precedente è stato goleador a Taranto.
Se la nostra indiscrezione dovesse essere confermata, l’innesto dei due
ex tarantini, andrebbe a rafforzare il reparto avanzato che, insieme al
centrocampo, è quello che necessita delle maggiori correzioni.
Importanti variazioni che darebbero più peso all’attacco e una migliore
intesa fra i giocatori che compongono la linea offensiva; soluzioni che
andrebbero a valorizzare anche il ruolo di Cutolo, favorendo il suo
estro e una maggiore continuità di rendimento.
Cutolo come Mazzeo è un calciatore su cui il Perugia fa molto
affidamento perché è capace, in ogni momento, di fare la differenza in
campo.
Una curiosità tattica, se Mancini e Zito dovessero arrivare al Grifo,
quale ruolo sarebbe affidato a Mazzeo? Quale diventerebe la sua
posizionane? Ci sarebbe, quindi, da parte di Sarri la volontà di
cambiare modulo e di adottarne uno più spregiudicato? O, si starebbe
meditando altre soluzioni?
Nel frattempo, mancando il calcio giocato, sale la febbre per il calcio
mercato del Perugia.
Se sabato 3 gennaio 2009 i grifoni riprenderanno la preparazione in
vista della difficile trasferta dell'11 gennaio 2009 contro il
Benevento, le prime risposte e conferme sulla campagna acquisti del
Perugia arriveranno il giorno dopo l'Epifania , alla riapertura
ufficciale dei trasferimenti dei calciatori.
Cristina Biondi
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Notiziario dal campo e voci di mercato

Ultime fatiche per gli uomini del tecnico
Sarri che oggi hanno concluso le sedute di allenamento, almeno per
quest’anno, previste in questi giorni di festività natalizie.
Gli allenamenti riprenderanno infatti a partire dal 3 gennaio, giorno in
cui i grifoni sosterranno una seduta pomeridiana, agli ordini di
Maurizio Sarri.
Mezavilla e Ferrari invece si alleneranno anche domani, dal momento che
hanno goduto di alcuni giorni in più di vacanza rispetto ai compagni,
visto che hanno fatto rientro nei loro luoghi d’origine, il primo in
Brasile mentre il secondo a New York.
Alla seduta pomeridiana di oggi pomeriggio erano presenti tutti tranne
Mazzeo, rimasto fuori perché influenzato.
Si è allenato con il gruppo anche Fiorucci, che nonostante la batosta di
ieri, ricevuta in uno scontro con Boldrini, pare non aver subito
ripercussioni.
Lavoro a parte per il brasiliano Mezavilla, invece, che avendo iniziato
la preparazione atletica in ritardo rispetto ai compagni, sta
recuperando.
Dopo lo stop quindi, previsto dal 31 dicembre al 2 gennaio compresi, i
biancorossi si ritroveranno a Pian di Massiano il 3 gennaio, pronti a
preparare la prima sfida del secondo turno di campionato che sarà fuori
casa contro il Benevento.
Ma intanto proseguono le operazioni di mercato da parte della società,
targata Leonardi Covarelli, e pare che uno dei nomi più ambiti da
Bignone e staff, sia quello di Giorgio Corona.
L’attaccante palermitano, classe 1974, attualmente al Mantova in serie
B, dal canto suo, ha fatto sapere che non disdegnerebbe di venire a
Perugia.
Mirko Cudini, che più volte, nel corso della sua carriera, si è trovato
a marcare Corona, ci ha dato qualche dritta in più su questa probabile
new entry.
“Giorgio è un giocatore di categoria superiore – ha detto il difensore
biancorosso – che potrebbe essere molto utile nella nostra squadra.
Ha caratteristiche di movimento ed è un buon mix tra forza fisica e
qualità tecnica che gli permettono di fare reparto da solo.
Anche se non dobbiamo dimenticare che la nostra squadra già gode di un
reparto offensivo fatto di nomi importanti”.
Dal mercato di gennaio insomma, qualche novità verrà fuori di sicuro, ma
considerando che la squadra pare ora aver trovato una propria identità e
forse anche la via del gol, quello che la società non dovrà
assolutamente fare, sarà stravolgere troppo gli equilibri, ma inserire
qualche innesto chiave, che possa aiutare la causa del Perugia.
“La società saprà sicuramente agire bene – ha proseguito il centrale
difensivo – ma spero che non ci siano troppi cambiamenti, proprio adesso
che abbiamo trovato la nostra identità.
Dopo un inizio in salita, che ritengo sia normale, dal momento che
eravamo una squadra quasi del tutto nuova, adesso siamo riusciti ad
acquistare una nostra fisionomia, incrementando il nostro rendimento sia
singolarmente che collettivamente”.
I buoni propositi per il 2009 quindi ci sono.
“Dovremo riprendere il nostro cammino da Lanciano – ha concluso Cudini –
quella vittoria infatti, ci ha dato il giusto entusiasmo per chiudere
bene l’anno e una forte carica per ricominciare.
Sarà importante quando riprenderemo il campionato, a prescindere che
giocheremo contro il Benevento, avere la giusta mentalità per affrontare
la gara, facendoci trovare subito determinati contro i nostri
avversari”.
Cristina Biondi
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